“Nella vita ci sono tante cose che possono aspettare,
ma NON un bambino!”
Licola, 29/04/2010
Carissimi,
•con questa lettera vorremmo invitarvi alla festa-incontro del 22 Maggio prossimo (alleghiamo programmazione). Ci piacerebbe vedervi tutti con le vostre famiglie per trascorrere una giornata di festa… scambiarci opinioni, ascoltare testimonianze, giocare e ballare con i bambini, mangiare insieme condividendo quello che ognuno di noi sente di preparare in un clima di gioiosa convivialità. Speriamo anche di raccogliere ancora più firme per la richiesta di concedere “il Nobel alle donne dell Africa”… un riconoscimento auspicato e meritato che avrebbe una grande risonanza mondiale nei media: raramente sentiamo parlare dell’Africa e dei suoi problemi. Vi inviteremo anche a firmare in favore del Referendum “contro la privatizzazione dell’acqua”. Per e-mail vi terremo costantemente informati su queste due campagne.
•Questo invito è particolarmente rivolto a voi insegnanti e allievi che avete collaborato con noi in questi ultimi anni nei programmi EAS. Quest’anno si è parlato di acqua, diritti e naturalmente di cosa significa essere bambino africano oggi. Vi aspettiamo perché siate voi i veri protagonisti di questa festa.
•Con questa lettera, vorremmo anche sollecitarvi, se non l’avete già fatto, a coprire le spese di mantenimento dei bambini a voi affidati pagando la QUOTA 2010: saremo cosi sicuri di non mettere Padre Silvio in grosse difficoltà per mancanza dei fondi per sopperire ai bisogni di tutti i bambini della missione. In questi giorni ci informa che “è dura scegliere e selezionare tra i poveri… i più poveri dei poveri”. E’ un dovere morale condividere questa sua preoccupazione. Lasceremo forse uno dei nostri 700 figli senza niente nel piatto? E quale tra i 700 sceglieremo? In Africa la crisi ha colpito in modo esponenziale i beni di prima necessità. Alcuni tra i ragazzi più grandi sono stati meno brillanti a scuola e sono stati invitati a cercarsi un lavoro poichè in questo momento di crisi dobbiamo pensare a nutrire ed istruire i piu piccoli per dare all’Africa meno bambini morti per mancanza di cibo (in Africa la crisi si sente in particolar modo a tavola per gli altissimi prezzi e scarsità dei beni di prima necessità). Con l’adozione a distanza forse non risolveremo tutti i problemi dell’Africa, ma… probabilmente salveremo una vita che, insieme ad altre saranno una speranza di cambiamento per questo Continente!
Riflettete: fino adesso abbiamo contribuito a sostenere, dare istruzione, assistenza medica e aiutare le famiglie dei bimbi e dei ragazzi affidatici. Coraggio non molliamo!!! Anzi aiutateci a sistemare altri bambini.
Grazie ancora per aver scelto di camminare con noi insieme a questi piccoli fratelli meno fortunati di noi. Nunzia e i volontari GMA.
P.S.: alla festa vorremmo che intervenisse anche chi abita lontano da Napoli. Nel Villaggio Varcadoro ci sono bungalow e camere a prezzi speciali per noi. Visitate il loro sito: www.varcadoro.it .
In questa lettera troverete i disegni dei vostri bambini più piccoli preparati e speditici nel marzo scorso da Shashemane per la Pasqua, ma che purtroppo ci sono arrivati tardi.
Vi alleghiamo un bollettino per il pagamento, e se avete già pagato, vi ringraziamo e vi invitiamo a conservarlo per il prossimo anno.
ARRIVEDERCI alla nostra festa.
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