28/11/09
CHE SORPRESE MI PREPARATE PRIMA DI NATALE?
PRIMA PARTE
Cari tutti,
dando del Tu al Signore, Gli chiedo di aprire la finestra sul lato Africa...Sappiamo che è molto occupato con i problemi di Alta Politica: litigi, G20, G8...celibato dei Preti ecc.
MA QUI SI MUORE PERCHE’ SEMPLICEMENTE NON PIOVE E I PREZZI DELLE DERRATE SONO TROPPO ALTI ANCHE PER NOI.
Sono stata a fare il pieno di gasolio preparando 200 Birr (moneta locale), come al solito...e mi è venuto un colpo quando ho visto segnare 580 Birr...in tre in macchina ne avevamo solo 400. Siamo stati guardati con commiserazione dal benzinaio che ci ha fatto credito. Mentre aspettavamo, una vecchia (in viso), giovane (in età) amica mi stava chiedendo di aiutarla o almeno di prenderci cura della sua bambina di 2 anni (prima che le succederà di seguire sua sorella nell’aldilà per HIV), comunque ci ha anche chiesto di farle fare gratis un corso di computer...
Due giorni fa (26/11/2009) vi avrei scritto una lettera particolareggiata sulle visite a sorpresa a Faja (Santina, Alfredo e P. Thomas, quest’ultimo soprannominato Schumacher perché le buche le prende proprio tutte e sempre ad alta velocità, schivando anche carretti e...), i villaggi 010, Tikur Wuha, Mejaha Asilo, Sequoia School e Asilo 01 (Nunzia, Alfredo, Schumacher e Wubishet, mentre Santina si improvvisava infermiera Assistente di Luciano al villaggio dei lebbrosi, meglio definito Centro nutrizionale). Intanto Gigi, Abu e la SQUADRA sono stati alle prese con gli ultimi lavori a Mejaha per la nuova scuola.
Vi ho elencato le zone in proporzione al grado di crampi al cuore ed al cervello.
Allora, a Faja i bambini disertano la scuola perché aiutano nei campi e perché nessuno di noi porta aiuti o materiali. Le 200 T-shirt (pseudo mezze uniformi, pagate con i 200 euro donati dalla Parrocchia S. Luca) da distribuire hanno reso orgogliosi solo 70 bambini; agli altri che accorrevano, caramelle e sgridate da riportare ai genitori e maestri perché i bimbi non erano a scuola... Ma una sgridata la meritiamo anche noi che non li aiutiamo più, forse la scelta di non metterli in adozione a distanza ma gemellarli è stata sbagliata.
Zona 010: non ci crederete, anche le sister de Foucald ci chiedono di prendere a scuola e sostenere una ventina di loro bambini dai villaggi degli ex-lebbrosi. E pensare che ci chiesero di cancellarli anni fa perché i genitori erano contrari a farli fotografare ed intervistare. Mercoledì mattina siamo stati con loro a Messa e poi alla distribuzione di un magra merenda, più ne arrivavano, più si allungava con l’acqua il Famix (misto di farina, soia, ecc., con aggiunta proteica dal gusto discutibile). Il ns dottore è rimasto a controllare i bimbi ed adulti con tosse e gonfi per la malnutrizione: aumenta la tubercolosi, la malaria e qualche caso di nuova lebbra per peggiorate condizioni ambientali. Non piove da quando siamo arrivati, l’aria è polverosa e inquinata; nel campetto i bimbi giocano e si rotolano come caprette, come tenerli puliti?
Tikur Wuha: siamo andati a controllare se i bimbi erano a scuola, molti sono adesso in 1.a e 2.a elementare nella scuola governativa; avevo mandato Santina lì qualche giorno prima a fotografare i bimbi nella nuova realtà. Non mi sono fatta vedere per non farmi ricordare dal direttore e dai maestri della promessa di altri banchi e lavagne...che non bastano mai. Mi domando poi se non è più salutare fare scuola sotto i pochi alberi lì intorno. Almeno lì la luce non manca. Nel nostro asilo abbiamo rinunciato a distribuire grembiuli e scarpe ai nuovi arrivati: sono troppi e crescono in fretta. Non li metteremo nemmeno in adozione a distanza perché in questa zona intorno al lago c’è aria di sgombero dei campi di rifugiati ormai lì da cinque anni; qualcuno ha anche tentato di tagliare i cavi dell’elettricità. Dove andranno? Chi è coraggioso raccoglie le poche cose e va ad ingrossare le periferie delle città, non vi meravigliate, dunque, se vi cambieremo un bel po’ di bambini di Mejaha e Tikur Wuha. La nostra visita era a sorpresa, ma una sorpresa l’abbiamo avuta noi: bambini piccolissimi in classe, buoni buoni, con i fratellini o sorelline più grandi... Le nuove maestre hanno il cuore tenero e poca professionalità, ci hanno detto: “i genitori lavorano, piuttosto che lasciarli in pericolo intorno al lago li teniamo a scuola”. Ma allora, che scuola è? sto pensando ad una soluzione: qualche mamma che raccoglie i pulcini...in un asilo nido. In un ambiente adibito vicino la chiesa?
Andrebbe comunque attrezzato con un altro DONO DI ANTONELLA.
Mejaha: sorpresa anche lì all’asilo. I bimbi più ordinati e attenti che mai, li abbiamo salutati dalle finestre...finalmente aperte. Abbiamo controllato i registri come nelle altre scuole, e chiesto notizie su una mamma arrabbiatissima perché gli avevamo rifiutato l’iscrizione per i figli. Ebbene, non ci aspettavamo di trovare i 2 bimbi in classe, la maestra ci dice che ha pagato per tutto l’anno vendendo vestiti e letti di casa...VERGOGNA A NOI!!!
SECONDA PARTE
IMMAGINATE DI VIVERE IN ITALIA CON UNA CONTINUA INTERRUZIONE DI ELETTRICITA’. Shashamane è una città e anche noi ci siamo abituati a un certo “lusso”, non esistente certo nei villaggi. Questa lettera è stata iniziata 24 ore fa, ma sono stata interrotta...non solo per l’elettricità. Non lavoro più in ufficio ma in camera mia quasi nascosta, perché c’e’ sempre qualcuno che vuole salutarti...e chiedere qualcosa. Shubissa ha sua madre bloccata nel Bale a 400 km di strada bianca, cioè in gran parte non asfaltata e con tornanti che salgono a 4000 m. Il paesaggio è bellissimo ma sua madre rischia l’amputazione della gamba...non sono in grado di consigliarlo...se ne va triste, triste.
RITORNIAMO, allora, con qualche senso di colpa, a parlare di scuole.
L’inaugurazione di giovedì scorso degli edifici nuovi, costruiti con il supporto di Calzedonia/Fondazione S. Zeno, è stata sobria e bella. Santina è stata la madrina della nuova scuola. Erano appena arrivati dall’Italia P. Vitali, il presidente del GMA di Montagnana (PD) con altri ospiti diretti a Soddo, quindi una sosta per vedere, ascoltare e penso essere contenti che qualcosa abbozzato nel 2006 sia al 40% una realtà. Si perché dalle foto che manderò noterete che tante classi (il 60%) dovrebbero essere rifatte: DAL FANGO AL COLORE...E PER LA SOLIDITA’. La strada potrebbe essere breve! Non siamo stati in grado di fare promesse, anzi ci siamo scusati con i ragazzi che continueranno a studiare in ambienti fatiscenti.
Questa mattina Luciano, Santina e Alfredo sono al Convitto dei bimbi ciechi, il nostro dottore spera di visitare chi ha più bisogno, io li ho rincorsi con una grande scatola di multivitamine, dono di Marco della Onlus “Medicine” di Roma. Luciano ha sorriso: continua a dirmi che pane, igiene e proteine sono le migliori medicine in questo periodo anche per i bimbi ciechi della missione.
RITORNO alle nostre scuolette: ordine e allegria alla 01 Sequoia School...ma anche qui pronta la lettera di richieste e...piccola contestazione di Mattheos Marcos (è piccolo ma sarà un leader) e delle bambine più grandi: le uniformi sono di cattiva qualità ed il mercoledì la indossano bagnata se non riescono ad asciugarla la sera prima; mi chiedono perché non distribuirne un paio? Ho chiesto un contributo di 28 Birr per uniforme un decimo del suo costo, per far capire...che le richieste devono essere coperte da un budget e qualche sacrificio personale. Anche a Tikur Wuha riusciamo ad avere contributi di 15 Birr (0.80 euro). Chissà se ci hanno compresi.
Gigi sta spiegando alla cuoca in Veneto-italiano, che se scatta l’interruttore salvavita c’è un problema e quindi non bisogna insistere con le mani bagnate a mettere ON. Nei laboratori della scuola l’impianto elettrico è saltato con un piccolo incendio...Risultato, il nuovo Centro delle donne non potrà essere inaugurato prima della partenza di Santina e Alfredo. Veramente di volontari tecnici come Gigi ce ne vorrebbero una decina, ma che ci fanno tutti questi pensionati davanti alle carte da gioco o a parlare di calcio?
Lunedì c’è la festa della Parrocchia dedicata a Mari Zion, mi dispiace che P. Silvio sia in Italia ma sono contenta per lui perché vengono fuori problemi che spesso non sono problemi: decorazioni? Ho risposto come avrebbe fatto Maria e gli scout: carta disegnata, edera intrecciata, nastri ricavati da coperte vecchie...e fantasia! Sono stata guardata con sospetto: o Nunzia ha preso troppo sole oppure non ha una Lira (Birr).
Per pulire il cortile i piccoli di Casa Norma mi hanno chiesto 2 Birr a testa...organizzeranno poi una lotteria per dare un contributo alla Festa per i più poveri!!! Rita, la nostra panettiera, ci ha regalato 10mila Birr (circa 600 Euro)...serviranno per il trasferimento al nuovo Centro Donne?...NO! aspettiamo Natale e la Provvidenza. GROSSO BACIO A TUTTI, questa volta a Pina in particolare che è stata più volte menzionata per riorganizzare il Nuovo Centro Donne con uno spazio triplo del primo...Pina mandaci idee!!!
P.S.
PROSSIMAMENTE:
Il 3 dicembre vi sarà la partenza di SANTINA e ALFREDO che vi aggiorneranno...e porteranno foto e filmati che METTEREMO SUL NOSTRO SITO WEB. Santina e Alfredo sono a disposizione per girare nelle scuole, Parrocchie ecc.
Dalla lista saranno stralciati i ragazzi/e grandi, difficili da seguire e fotografare perché sono all’università in giro per l’Etiopia (è il Governo che decide la destinazione e la facoltà). P. Silvio li aiuterà con un fondo emergenza caso per caso. SOSTITUEREMO questi ragazzi/e con tanti piccoli orfani e bambini di strada che non sapremmo come mantenere, AIUTATECI AD AIUTARLI CON LE SPONSORIZZAZIONE; fino ad ora ne abbiamo elencati 86...sono piccoli pulcini, dice una nostra amica, che vanno aiutati a mettere le ali...per poi volare ALTO.
CON L’AIUTO DI LUCIANO prepareremo una scheda medica e seguiremo i bimbi più malati. PER GLI ALTRI CONTROLLERO’ SITUAZIONE FAMILIARE E PERSONALE CON L’AIUTO DEI RESPONSABILI LOCALI.
DULCIS IN FUNDO, aspetteremo il ritorno di un P. Silvio in piena forma e...PARTIREMO. Arriveranno però due volontari dentisti e Giovanna!!!
CHE SORPRESE MI PREPARATE PRIMA DI NATALE?
NUNZIA
Cari tutti,
dando del Tu al Signore, Gli chiedo di aprire la finestra sul lato Africa...Sappiamo che è molto occupato con i problemi di Alta Politica: litigi, G20, G8...celibato dei Preti ecc.
MA QUI SI MUORE PERCHE’ SEMPLICEMENTE NON PIOVE E I PREZZI DELLE DERRATE SONO TROPPO ALTI ANCHE PER NOI.
Sono stata a fare il pieno di gasolio preparando 200 Birr (moneta locale), come al solito...e mi è venuto un colpo quando ho visto segnare 580 Birr...in tre in macchina ne avevamo solo 400. Siamo stati guardati con commiserazione dal benzinaio che ci ha fatto credito. Mentre aspettavamo, una vecchia (in viso), giovane (in età) amica mi stava chiedendo di aiutarla o almeno di prenderci cura della sua bambina di 2 anni (prima che le succederà di seguire sua sorella nell’aldilà per HIV), comunque ci ha anche chiesto di farle fare gratis un corso di computer...
Due giorni fa (26/11/2009) vi avrei scritto una lettera particolareggiata sulle visite a sorpresa a Faja (Santina, Alfredo e P. Thomas, quest’ultimo soprannominato Schumacher perché le buche le prende proprio tutte e sempre ad alta velocità, schivando anche carretti e...), i villaggi 010, Tikur Wuha, Mejaha Asilo, Sequoia School e Asilo 01 (Nunzia, Alfredo, Schumacher e Wubishet, mentre Santina si improvvisava infermiera Assistente di Luciano al villaggio dei lebbrosi, meglio definito Centro nutrizionale). Intanto Gigi, Abu e la SQUADRA sono stati alle prese con gli ultimi lavori a Mejaha per la nuova scuola.
Vi ho elencato le zone in proporzione al grado di crampi al cuore ed al cervello.
Allora, a Faja i bambini disertano la scuola perché aiutano nei campi e perché nessuno di noi porta aiuti o materiali. Le 200 T-shirt (pseudo mezze uniformi, pagate con i 200 euro donati dalla Parrocchia S. Luca) da distribuire hanno reso orgogliosi solo 70 bambini; agli altri che accorrevano, caramelle e sgridate da riportare ai genitori e maestri perché i bimbi non erano a scuola... Ma una sgridata la meritiamo anche noi che non li aiutiamo più, forse la scelta di non metterli in adozione a distanza ma gemellarli è stata sbagliata.
Zona 010: non ci crederete, anche le sister de Foucald ci chiedono di prendere a scuola e sostenere una ventina di loro bambini dai villaggi degli ex-lebbrosi. E pensare che ci chiesero di cancellarli anni fa perché i genitori erano contrari a farli fotografare ed intervistare. Mercoledì mattina siamo stati con loro a Messa e poi alla distribuzione di un magra merenda, più ne arrivavano, più si allungava con l’acqua il Famix (misto di farina, soia, ecc., con aggiunta proteica dal gusto discutibile). Il ns dottore è rimasto a controllare i bimbi ed adulti con tosse e gonfi per la malnutrizione: aumenta la tubercolosi, la malaria e qualche caso di nuova lebbra per peggiorate condizioni ambientali. Non piove da quando siamo arrivati, l’aria è polverosa e inquinata; nel campetto i bimbi giocano e si rotolano come caprette, come tenerli puliti?
Tikur Wuha: siamo andati a controllare se i bimbi erano a scuola, molti sono adesso in 1.a e 2.a elementare nella scuola governativa; avevo mandato Santina lì qualche giorno prima a fotografare i bimbi nella nuova realtà. Non mi sono fatta vedere per non farmi ricordare dal direttore e dai maestri della promessa di altri banchi e lavagne...che non bastano mai. Mi domando poi se non è più salutare fare scuola sotto i pochi alberi lì intorno. Almeno lì la luce non manca. Nel nostro asilo abbiamo rinunciato a distribuire grembiuli e scarpe ai nuovi arrivati: sono troppi e crescono in fretta. Non li metteremo nemmeno in adozione a distanza perché in questa zona intorno al lago c’è aria di sgombero dei campi di rifugiati ormai lì da cinque anni; qualcuno ha anche tentato di tagliare i cavi dell’elettricità. Dove andranno? Chi è coraggioso raccoglie le poche cose e va ad ingrossare le periferie delle città, non vi meravigliate, dunque, se vi cambieremo un bel po’ di bambini di Mejaha e Tikur Wuha. La nostra visita era a sorpresa, ma una sorpresa l’abbiamo avuta noi: bambini piccolissimi in classe, buoni buoni, con i fratellini o sorelline più grandi... Le nuove maestre hanno il cuore tenero e poca professionalità, ci hanno detto: “i genitori lavorano, piuttosto che lasciarli in pericolo intorno al lago li teniamo a scuola”. Ma allora, che scuola è? sto pensando ad una soluzione: qualche mamma che raccoglie i pulcini...in un asilo nido. In un ambiente adibito vicino la chiesa?
Andrebbe comunque attrezzato con un altro DONO DI ANTONELLA.
Mejaha: sorpresa anche lì all’asilo. I bimbi più ordinati e attenti che mai, li abbiamo salutati dalle finestre...finalmente aperte. Abbiamo controllato i registri come nelle altre scuole, e chiesto notizie su una mamma arrabbiatissima perché gli avevamo rifiutato l’iscrizione per i figli. Ebbene, non ci aspettavamo di trovare i 2 bimbi in classe, la maestra ci dice che ha pagato per tutto l’anno vendendo vestiti e letti di casa...VERGOGNA A NOI!!!
SECONDA PARTE
IMMAGINATE DI VIVERE IN ITALIA CON UNA CONTINUA INTERRUZIONE DI ELETTRICITA’. Shashamane è una città e anche noi ci siamo abituati a un certo “lusso”, non esistente certo nei villaggi. Questa lettera è stata iniziata 24 ore fa, ma sono stata interrotta...non solo per l’elettricità. Non lavoro più in ufficio ma in camera mia quasi nascosta, perché c’e’ sempre qualcuno che vuole salutarti...e chiedere qualcosa. Shubissa ha sua madre bloccata nel Bale a 400 km di strada bianca, cioè in gran parte non asfaltata e con tornanti che salgono a 4000 m. Il paesaggio è bellissimo ma sua madre rischia l’amputazione della gamba...non sono in grado di consigliarlo...se ne va triste, triste.
RITORNIAMO, allora, con qualche senso di colpa, a parlare di scuole.
L’inaugurazione di giovedì scorso degli edifici nuovi, costruiti con il supporto di Calzedonia/Fondazione S. Zeno, è stata sobria e bella. Santina è stata la madrina della nuova scuola. Erano appena arrivati dall’Italia P. Vitali, il presidente del GMA di Montagnana (PD) con altri ospiti diretti a Soddo, quindi una sosta per vedere, ascoltare e penso essere contenti che qualcosa abbozzato nel 2006 sia al 40% una realtà. Si perché dalle foto che manderò noterete che tante classi (il 60%) dovrebbero essere rifatte: DAL FANGO AL COLORE...E PER LA SOLIDITA’. La strada potrebbe essere breve! Non siamo stati in grado di fare promesse, anzi ci siamo scusati con i ragazzi che continueranno a studiare in ambienti fatiscenti.
Questa mattina Luciano, Santina e Alfredo sono al Convitto dei bimbi ciechi, il nostro dottore spera di visitare chi ha più bisogno, io li ho rincorsi con una grande scatola di multivitamine, dono di Marco della Onlus “Medicine” di Roma. Luciano ha sorriso: continua a dirmi che pane, igiene e proteine sono le migliori medicine in questo periodo anche per i bimbi ciechi della missione.
RITORNO alle nostre scuolette: ordine e allegria alla 01 Sequoia School...ma anche qui pronta la lettera di richieste e...piccola contestazione di Mattheos Marcos (è piccolo ma sarà un leader) e delle bambine più grandi: le uniformi sono di cattiva qualità ed il mercoledì la indossano bagnata se non riescono ad asciugarla la sera prima; mi chiedono perché non distribuirne un paio? Ho chiesto un contributo di 28 Birr per uniforme un decimo del suo costo, per far capire...che le richieste devono essere coperte da un budget e qualche sacrificio personale. Anche a Tikur Wuha riusciamo ad avere contributi di 15 Birr (0.80 euro). Chissà se ci hanno compresi.
Gigi sta spiegando alla cuoca in Veneto-italiano, che se scatta l’interruttore salvavita c’è un problema e quindi non bisogna insistere con le mani bagnate a mettere ON. Nei laboratori della scuola l’impianto elettrico è saltato con un piccolo incendio...Risultato, il nuovo Centro delle donne non potrà essere inaugurato prima della partenza di Santina e Alfredo. Veramente di volontari tecnici come Gigi ce ne vorrebbero una decina, ma che ci fanno tutti questi pensionati davanti alle carte da gioco o a parlare di calcio?
Lunedì c’è la festa della Parrocchia dedicata a Mari Zion, mi dispiace che P. Silvio sia in Italia ma sono contenta per lui perché vengono fuori problemi che spesso non sono problemi: decorazioni? Ho risposto come avrebbe fatto Maria e gli scout: carta disegnata, edera intrecciata, nastri ricavati da coperte vecchie...e fantasia! Sono stata guardata con sospetto: o Nunzia ha preso troppo sole oppure non ha una Lira (Birr).
Per pulire il cortile i piccoli di Casa Norma mi hanno chiesto 2 Birr a testa...organizzeranno poi una lotteria per dare un contributo alla Festa per i più poveri!!! Rita, la nostra panettiera, ci ha regalato 10mila Birr (circa 600 Euro)...serviranno per il trasferimento al nuovo Centro Donne?...NO! aspettiamo Natale e la Provvidenza. GROSSO BACIO A TUTTI, questa volta a Pina in particolare che è stata più volte menzionata per riorganizzare il Nuovo Centro Donne con uno spazio triplo del primo...Pina mandaci idee!!!
P.S.
PROSSIMAMENTE:
Il 3 dicembre vi sarà la partenza di SANTINA e ALFREDO che vi aggiorneranno...e porteranno foto e filmati che METTEREMO SUL NOSTRO SITO WEB. Santina e Alfredo sono a disposizione per girare nelle scuole, Parrocchie ecc.
Dalla lista saranno stralciati i ragazzi/e grandi, difficili da seguire e fotografare perché sono all’università in giro per l’Etiopia (è il Governo che decide la destinazione e la facoltà). P. Silvio li aiuterà con un fondo emergenza caso per caso. SOSTITUEREMO questi ragazzi/e con tanti piccoli orfani e bambini di strada che non sapremmo come mantenere, AIUTATECI AD AIUTARLI CON LE SPONSORIZZAZIONE; fino ad ora ne abbiamo elencati 86...sono piccoli pulcini, dice una nostra amica, che vanno aiutati a mettere le ali...per poi volare ALTO.
CON L’AIUTO DI LUCIANO prepareremo una scheda medica e seguiremo i bimbi più malati. PER GLI ALTRI CONTROLLERO’ SITUAZIONE FAMILIARE E PERSONALE CON L’AIUTO DEI RESPONSABILI LOCALI.
DULCIS IN FUNDO, aspetteremo il ritorno di un P. Silvio in piena forma e...PARTIREMO. Arriveranno però due volontari dentisti e Giovanna!!!
CHE SORPRESE MI PREPARATE PRIMA DI NATALE?
NUNZIA
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
0 commenti:
Posta un commento